🌿 Le biomasse come fonti energetiche: l’esperienza di Ergheia2 con i pellet ecosostenibili - la Repubblica

🌿 Le biomasse come fonti energetiche: l’esperienza di Ergheia2 con i pellet ecosostenibili - la Repubblica

In un mondo sempre più attento all’impatto ambientale, la ricerca di fonti energetiche sostenibili è diventata una priorità per molte famiglie e amministratori condominiali, soprattutto nell’area di Verona. Le biomasse, in particolare i pellet ecosostenibili, si affermano come una soluzione concreta e accessibile per ridurre le emissioni di CO2 e migliorare l’efficienza energetica degli edifici.

Ergheia2, azienda veronese all’avanguardia, ha sviluppato un modello virtuoso che coniuga innovazione, rispetto per l’ambiente e conformità alle normative locali come la UNI 10683, fondamentale per garantire sicurezza e prestazioni ottimali nell’installazione di canne fumarie e sistemi di riscaldamento a biomassa.

Questo articolo guida proprietari di case e amministratori condominiali veronesi attraverso le sfide e le opportunità offerte dalle biomasse, con un focus pratico su come scegliere, installare e gestire impianti a pellet rispettando le regole e ottimizzando i risultati.

Quando il riscaldamento tradizionale non basta più

Il problema dell’efficienza e dell’inquinamento nelle abitazioni veronesi

Molti edifici a Verona e provincia si affidano ancora a caldaie a gas o a sistemi di riscaldamento obsoleti, con conseguenti sprechi energetici e emissioni nocive. Le canne fumarie spesso non sono adeguate, mancano di coibentazione o non rispettano la norma UNI 10683, causando problemi di tiraggio e rischi per la sicurezza.

Questa situazione non solo aumenta i costi di gestione, ma contribuisce anche all’inquinamento locale, un tema particolarmente sentito nelle zone urbane e collinari veronesi, dove la qualità dell’aria è una priorità per la salute pubblica.

Il conflitto tra esigenze di comfort e vincoli normativi

Proprietari e amministratori si trovano spesso in difficoltà: desiderano un riscaldamento efficiente e sostenibile, ma si scontrano con procedure burocratiche complesse come la SCIA per l’installazione di canne fumarie o modifiche agli impianti esistenti. La conformità alla UNI 10683, che regola caratteristiche tecniche e di sicurezza, è imprescindibile ma può sembrare un ostacolo.

Il rischio è di scegliere soluzioni non certificate o installate in modo non corretto, con conseguenze sulla durata dell’impianto, sull’efficacia del tiraggio e sulla sicurezza dell’intero condominio.

Ergheia2: un modello di sostenibilità e conformità a Verona

Un approccio integrato per pellet ecosostenibili e canne fumarie a norma

Ergheia2 ha sviluppato un percorso che parte dalla selezione di pellet certificati, prodotti con materiali di scarto legnoso a basso impatto ambientale, fino all’installazione di canne fumarie coibentate conformi alla UNI 10683. Questo garantisce un tiraggio ottimale, riduce le dispersioni termiche e limita l’accumulo di residui nocivi.

La loro esperienza dimostra che è possibile coniugare comfort abitativo, risparmio economico e rispetto delle normative, semplificando le pratiche amministrative e offrendo assistenza tecnica qualificata per la SCIA e le verifiche successive.

Mini-narrazione: dalla crisi al riscaldamento sostenibile

Un condominio storico di Verona centro, con problemi di tiraggio e frequenti guasti alla caldaia a gas, si è rivolto a Ergheia2. Dopo un’attenta analisi, è stata proposta la sostituzione con una caldaia a pellet e la ristrutturazione delle canne fumarie secondo UNI 10683. Il conflitto era tra la necessità di intervento rapido e la complessità burocratica. Grazie al supporto di Ergheia2, il condominio ha ottenuto la SCIA in tempi brevi e ha visto un miglioramento immediato del comfort e una riduzione del 30% dei costi energetici.

Prova: dati concreti dall’esperienza veronese

Secondo i dati raccolti da Ergheia2 nel 2024, oltre il 70% degli impianti a pellet installati con canne fumarie a norma UNI 10683 ha registrato un incremento del tiraggio superiore al 20%, con una diminuzione delle emissioni di particolato del 40%. In media, i consumi di pellet ecosostenibili si sono ridotti del 15% rispetto a pellet non certificati, grazie alla migliore qualità e omogeneità del combustibile.

Inoltre, la coibentazione delle canne fumarie ha evitato dispersioni termiche fino al 25%, migliorando l’efficienza complessiva dell’impianto e garantendo una maggiore durata dei materiali.

Un caso studio veronese: il condominio “La Quercia”

Scenario iniziale

Il condominio “La Quercia”, situato nella periferia di Verona, soffriva di frequenti problemi di tiraggio e di emissioni di fumo denso, dovuti a canne fumarie vecchie e non coibentate. I costi di riscaldamento erano elevati e la qualità dell’aria interna spesso compromessa.

Interventi realizzati

  • Sostituzione della caldaia tradizionale con una caldaia a pellet ecosostenibile certificata.
  • Rifacimento delle canne fumarie con tubi coibentati conformi alla UNI 10683.
  • Installazione di un sistema di monitoraggio del tiraggio e della temperatura.
  • Gestione della SCIA e assistenza tecnica per la messa in esercizio.

Risultati misurabili

Dopo sei mesi, il condominio ha registrato:

  • Riduzione del 35% dei consumi energetici rispetto all’anno precedente.
  • Emissioni di particolato ridotte del 50%, con aria interna più salubre.
  • Assenza di problemi di tiraggio o intasamenti, grazie alla coibentazione e alla manutenzione programmata.
  • Incremento del valore immobiliare grazie all’efficienza energetica certificata.

Checklist per una corretta installazione e gestione delle canne fumarie a pellet

Fase Attività Normativa di riferimento Risultato atteso
Progettazione Valutazione del tiraggio e dimensionamento canna fumaria UNI 10683 Tiraggio ottimale e sicurezza
Materiali Scelta tubi coibentati e pellet certificati UNI 10683 e certificazioni pellet Efficienza e riduzione emissioni
Installazione Montaggio a regola d’arte con verifica SCIA Regolamenti comunali Verona Conformità e autorizzazioni
Manutenzione Pulizia periodica e controllo tiraggio UNI 10683 Durata e sicurezza impianto
Monitoraggio Controllo emissioni e prestazioni Norme ambientali locali Ottimizzazione consumi

Strumenti e tecniche per proprietari e amministratori

  • Template per SCIA: un modello base per la comunicazione all’ufficio tecnico comunale di Verona, con dati tecnici e dichiarazioni di conformità UNI 10683.
  • Checklist di manutenzione stagionale: elenco semplice per programmare pulizie e controlli, fondamentale per evitare intasamenti e malfunzionamenti.
  • Guida rapida al tiraggio: tecniche per verificare la corretta aspirazione dei fumi, come il test con foglia o fumo, da eseguire periodicamente.
  • Consigli per la coibentazione: materiali isolanti adatti e modalità di posa per mantenere la temperatura dei fumi e prevenire condense.

Consiglio tecnico finale: per migliorare il tiraggio e la sicurezza del vostro impianto a pellet, non trascurate mai la manutenzione della canna fumaria, ma soprattutto valutate l’installazione di un sistema di ventilazione meccanica controllata. Questo intervento, spesso sottovalutato, può risolvere problemi di tiraggio incondizionati da fattori esterni e garantire un flusso costante d’aria, migliorando l’efficienza energetica complessiva e la qualità dell’aria interna.